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SEZIONE DI TRENTO

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ATTIVITA' CULTURALE 2017

 

Cari Soci e Socie,

anche nel 2017 la programmazione delle serate culturali ha visto un’estesa e significativa presenza di soci e simpatizzanti, confermando l'interesse per le  proposte culturali offerte.

Il ciclo di serate si è aperto il 17 gennaio con  Giacomo Frison che ha presentato ALTRIPIANI, STORIE DI INCONTRI – sugli altipiani di Turchia, Georgia, Armenia e Iran, entusiastico racconto per immagini di un segmento di viaggio svolto su tracciati e itinerari lontani dai circuiti più battuti, attraversando lentamente catene montuose e piccoli villaggi alla ricerca di volti e memorie  sugli altipiani dalla Turchia all’Iran.

Il 31 gennaio il programma è proseguito con IL BUDDA DEGLI ALTIPIANI – tra gompa e chorten in Tibet e Mustang, dove Matteo Pirini - sul filo narrativo di due viaggi effettuati in Tibet e Mustang -  ha presentato in maniera convinta e colta paesaggi, usanze, credenze, cultura e tradizioni dei popoli tibetani e dei “Lo-pa”, gli abitanti del Mustang, permeati da un particolarissimo tipo di religiosità che unisce il buddhismo, giunto nell’VIII secolo dall’India, con la religione sciamanica Bön, autoctona del Tibet e antica di migliaia di anni.

Il 14 febbraio, con MILLE VOLTI DELLA CINA: ambienti, monumenti, genti e … vita! , è stato ospite Mirco Elena, il quale con una brillante esposizione ha illustrato la caleidoscopica realtà del “pianeta Cina”, gigante economico e politico, ma anche paese di lunghissima storia e raffinata cultura, cinquantasei diverse etnie, ampi deserti, aspri altopiani, possenti catene montuose, pianure fertili, selvagge gole fluviali, monumenti di grande fascino, resti archeologici impressionanti, la Grande Muraglia ….. nonché molte sorprendenti somiglianze con l'Italia e altrettante impensabili differenze di galateo.

Il 21 febbraio, nel corso della serata che ha proposto IRAN, diario di viaggio... in bicicletta, Luigi Nicoletti ha presentato con la consueta e genuina verve un video-documentario di un viaggio ciclistico in solitaria tra montagne e deserti, arrivando fino al mare, tra un popolo sorprendente per ospitalità ed accoglienza. Il viaggio si è svolto a fine 2016 nell'Iran Centrale, Iran Sud-Orientale e Golfo Persico.

Alessandro Beber  è stato il relatore della serata del 28 febbraio con ALPINISMO IN VIAGGIO - Foto e filmati dalle Dolomiti alle Ande, passando per il Sahara, nel corso della quale con la abituale naturalezza ha presentato le sue esperienze alpinistiche, sottolineando che “parlando di viaggi, l'alpinismo non è nient'altro che un pretesto: una semplice scusa per andare a mettere il naso in luoghi remoti e poco accessibili, dove la potenza della natura non è ancora stata addomesticata, per ritrovare uno stile di vita essenziale e stupirsi di fronte alla magnificenza del mondo. Tutto qui !  .

Il 14 marzo è stata la volta  di LA NOSTRA FLORA,  a cura del Gruppo botanico Sezione SAT di Trento, i cui componenti - a complemento delle specifiche e molto frequentate uscite previste nel programma gite annuale - hanno offerto una peculiare ed apprezzata occasione per conoscere meglio gli ambienti  e le specie floreali del nostro territorio, con una esaustiva e competente relazione supportata da una attenta selezione di immagini.

La serata del 28 marzo  con la proiezione di LAOS, CAMBOGIA, THAILANDIA – Racconti di viaggio  ha visto protagonista Adelfo Bayr, che con splendide immagini d’autore - nonché una piccola mostra fotografica allestita per l’occasione - ha descritto i suoi “girovagare”  in questa parte del mondo. Fotografo che viaggia nel mondo, e di questo mondo si fa interprete e testimone, Adelfo Bayr descrive i suoi viaggi con l’uso di una fotografia spontanea, sanguigna, istintiva, dove prima della mente viene l’empatia. Seguendo la linea ideale del corso del fiume Mekong, i racconti di viaggio di Adelfo Bayr hanno presentato - con immagini spesso scattate “al volo” - i volti, le situazioni, gli incontri còlti attraverso Thailandia, Laos e Cambogia.

La serata del 12 aprile  ha presentato JULLEY: VIAGGIO FRA NATURA E SPIRITO NELLE ALTE TERRE DEL LADAKH  nel cui corso Armando Tomasi (presidente della nostra sezione) e Barbara Dal Bosco  -  con il supporto di immagini e filmati - hanno commentato con competenza e passione  un'esperienza di trekking in una zona ancora ai margini dei grandi flussi turistici, e perciò tutt'ora in grado di regalare emozionanti incontri con una natura severa e incontaminata ed una cultura essenziale ma profonda, in quello che viene chiamato "il piccolo Tibet" per la presenza di una fitta rete di monasteri buddisti, testimoni di una religiosità intensa sopravvissuta ai secoli.

Alessandro de Bertolini, nella serata del 18 aprile, ha presentato il filmato KILIMANJARO – A passeggio sul tetto dell’Africa ,  accompagnando i presenti  - con una presentazione come al solito avvincente e documentata anche dal punto di vista degli accorgimenti medico fisiologici - nel viaggio che lo ha portato con la moglie Silvia a salire il KILIMANJARO, una montagna ormai entrata nell’immaginario collettivo. Cima la più alta dell’Africa, questa montagna si è guadagnata particolare reputazione per l’itinerario di salita, unanimemente considerato tra i più remunerativi di questo genere, con un  tracciato che passa dalla foresta pluviale alla brughiera afro-alpina fino alla zona sommitale di alta quota sopra i 5000 m., che vede la presenza di due (su tre) ghiacciai rimasti.

Nell’ambito degli eventi organizzati dalla nostra sezione in occasione del 70° anniversario della propria costituzione, si sono inoltre svolte le due seguenti serate.

Il 27 settembre è andato in scena lo spettacolo teatrale (S)legati, nato nel 2012 da un idea di Jacopo Bicocchi e Mattia Fabris, che a buon diritto può ormai essere annoverato nella schiera dei piccoli classici di teatro della montagna. Nel corso della rappresentazione - con un crescendo di pathos e coinvolgimento - viene narrata una delle più famose e incredibili vicende di montagna, l’avventura di Simon Yates e Joe Simpson sulle Ande Peruviane nel 1985. Da quella vicenda è nato il best seller “La morte sospesa” scritto da uno dei due protagonisti, e l’omonimo film documentario.

Il 4 ottobre è stata la volta della conversazione teatrale Parole oblique (quando la montagna è un orizzonte pendente...), basata su un arguto ed accattivante testo originale appositamente scritto da Renzo Fracalossi per l’occasione del 70° della nostra sezione, ed eseguita con bravura e convinzione dalla compagnia del Club Armonia in una applaudita e molto apprezzata serata dove i personaggi coinvolti nella conversazione (il Conferenziere, l’Acqua, la Terra, l’Aria, la Pendenza) si sono misurati nel “dire di parti essenziali e dominanti dell’identità collettiva e singola di questa nostra terra bagnata dall’Adige carducciano …… naturalmente prigioniera della sua stessa obliquità”.               

Il programma 2017 è stato proposto dalla commissione culturale, che ha curato il calendario.

Un sincero ringraziamento a tutti i soci ed i simpatizzanti, agli ospiti delle serate ed a tutte le persone che hanno collaborato alla realizzazione delle attività, nonché alla Fondazione Caritro, che ha ospitato le serate presso la propria sala conferenze di Trento, ed al suo personale amministrativo e tecnico che ha contribuito alla loro buona riuscita.

 

Excelsior!

 

Per la Commissione

Ugo Scorza

 

 

© SAT - Sezione di Trento - pw 12/2017